Il pellegrinaggio di SS Papa Benedetto XVI in Terra Santa è un Pellegrinaggio di Pace e Riconciliazione: “Farò un pellegrinaggio in Terra Santa per chiedere al Signore, durante la visita nei luoghi santificati dalla Sua vita terrena, il dono prezioso dell’unità e della pace per il Medio Oriente e per tutta l’umanità”1
Sua Santità ha definito il suo pellegrinaggio in Terra Santa una visita al luogo d'origine della fede cristiana:
“Anche io mi sto preparando a visitare Israele, una terra che è santa per i cristiani e per gli ebrei, poiché le radici della nostra fede si trovano lì. Infatti, la Chiesa trae sostentamento dalla radice di quel buon albero di olivo, il popolo di Israele, su cui sono stati innestati i rami di olivo selvatico dei Gentili (cfr. Romani, 11, 17-24). Fin dai primi giorni del cristianesimo, la nostra identità e ogni aspetto della nostra vita e del nostro culto sono intimamente legati all'antica religione dei nostri padri nella fede..”2
Il pellegrinaggio del Pontefice lo porterà a Gerusalemme, Nazareth e Betlemme.
Gerusalemme è spesso descritta come un sito unico nel suo genere. Sulle vie di accesso da varie direzioni si trovano – Betlemme con la santa Chiesa della Natività – Ein Kareem, legata a San Giovanni Battista – Betania di Maria e Marta.
I luoghi di Gerusalemme, menzionati nei Vangeli, tornano a vivere e possono essere visitati: Il Monte degli Olivi, i Giardini e la Grotta di Getsemani, la Valle di Cedron.
Entro le mura della Città Vecchia la Via Dolorosa commemora l'ultimo cammino di Gesù e la Chiesa del Santo Sepolcro la Sua Resurrezione .
All’interno delle sue mura, si erge verso il cielo il Muro del Pianto. Le mura cingono anche santuari sacri ai Musulmani, – la Moschea di Al-Aqsa ed il Duomo della Roccia.
A Nazareth, Fiore della Galilea, si trova la Basilica dell’Annunciazione, che racchiude all’interno la Grotta, che era il sito dell’Annunciazione.
“L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.” (Luca 1: 30-31)*
Nazareth e dintorni sono ricchi di chiese e scavi archeologici collegati all’adolescenza ed al ministero di Gesù Cristo. Appena fuori Nazareth troviamo il Monte del Precipizio dove la folla tentò di far precipitare Gesù dalla rupe.
“Si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio.” (Luca 4:29) *
La visita del Pontefice allo Yad Vashem (il Memoriale dei Martiri ed Eroi dell’Olocausto) è un’altra espressione di solidarietà per il popolo ebraico e di presa di coscienza dell’orrore dell’Olocausto.
“…Mentre rinnovo con affetto l’espressione della mia piena ed indiscutibile solidarietà con i nostri fratelli destinatari della Prima Alleanza, auspico che la memoria della Shoah induca l’umanità a riflettere sulla imprevedibile potenza del male quando conquista il cuore dell’uomo.” (Papa Benedetto XVI, Udienza Generale, 28 Gennaio 2009)
* RSV-CE
1- Indirizzato ai fedeli da Sua Santità, alla fine dell’Angelus domenicale in Piazza San Pietro, 8 marzo 2009
2- Indirizzato da Sua Santità Benedetto XVI ai membri della delegazione della "Conferenze dei Presidenti delle Maggiori Organizzazioni Ebraiche Amercane” Sala del Concistoro Giovedì, 12 febbraio 2009